Ciao Manuelino,
Sai, oggi ho fatto un sogno bellissimo…
Ero in macchina, da sola, e stavo andando all’aeroporto di Milano, dove finalmente, dopo tanto tempo, ci saremmo rivisti.
La strada sembrava interminabile, non finiva mai. Eppure, mentre guidavo, ero felice al solo pensiero di poterti rivedere e di poterti stringere forte a me.
Appena arrivata, dopo aver parcheggiato frettolosamente la macchina, sono corsa all’interno dell’aeroporto, davanti alle porte a vetri degli arrivi.
E finalmente ti ho visto!
La tua altezza, per fortuna, ti faceva spiccare tra la folla e, anche da lontano, siamo riusciti a incrociare i nostri sguardi e a sorriderci.
Poi, quelle porte a vetri si sono aperte e, in un istante, ci siamo ritrovati l’uno tra le braccia dell’altra, come se fossimo diventati una cosa sola. Un abbraccio caldo, pieno d’affetto, di emozione e di quel desiderio immenso di non lasciarci mai più.
Purtroppo, la sveglia del mattino ha cominciato a suonare e, in un lampo, tutto è svanito…
È stato un sogno bellissimo e intenso. Mentre lo raccontavo ad Alberto, mi sembrava ancora di averti vicino, di sentire il tuo calore, il calore delle tue braccia che mi stringevano forte.
Per qualche istante, era come se quel sogno fosse stato davvero realtà… e il mio cuore non volesse ancora svegliarsi.
Ciao Cucciolotto
La tua mamma


