Ciao Cucciolotto,
Di lacrime ne ho versate tante. Anche se non sempre lo mostro agli altri, dentro di me continuo a piangere ogni giorno. Come ho sempre detto allora, non è giusto tutto ciò, non c’è una ragione per sopportare tutto questo. Sembra tutto irreale. È come vivere in una dimensione diversa, dove la terra sotto i piedi è scomparsa e ogni certezza svanisce. Non riesci a capire nulla. Mi guardo intorno, guardo le foto, e i ricordi riaffiorano uno dopo l'altro: i momenti felici, le risate, gli sguardi, le emozioni condivise. Poi, però, basta un attimo. E ti ritrovi improvvisamente catapultata in un abisso di tristezza. Il dolore arriva, colpisce forte, facendo un male immenso. E mi dico: “Ma, non è vero tutto questo, non è vero, non ci credo…. non è possibile, “ Mah……
Per fortuna ci sono però, dei piccoli segnali: una farfalla che passa, una telefonata che arriva, una canzone che suona, un uccellino che si appoggia vicino al tavolino mentre sto scrivendo questa lettera, che mi guarda e io guardo lui. Per un attimo la mia tristezza si trasforma in una stentata risata accompagnata dalle lacrime, che mi sostengono nella giornata più triste della mia vita. Sai, questi segnali non sono visibili a tutti. Bisogna saperli riconoscere con il cuore. Per me sono piccole scintille di forza e di speranza, che illuminano anche i giorni più difficili e mi confermano la verità racchiusa nelle parole di Ugo Foscolo: “ Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta". Sono tantissime le persone che continuano a portarti nel cuore. Gli amici ti ritrovano nei ricordi vissuti insieme, nel tuo modo unico di affrontare la vita, nei valori che hai saputo trasmettere, quei valori che continuano a vivere ancora oggi nei tanti ragazzi, attraverso le borse di studio dedicate a Te. Tutto questo mi dà la forza di andare avanti, giorno dopo giorno, vivere la vita senza di TE. Oggi, dopo aver fatto i canestri giù in cortile per ricordare gli anni trascorsi da quel maledetto 10 giugno, andrò anche a casa di Luca, insieme a lui, ad Alberto e a Sofia, tireremo ancora qualche tiro nel suo canestro, cercando di ritrovare un po'di quella spensieratezza che sapevi regalarci. E sono sicura che tu sarai lì con noi, a guardarci e a sorridere... soprattutto vedendoci giocare a basket!
Ciao cucciolo Mio,
continua il tuo meraviglioso viaggio sopra il mondo divertendoti e pensando che Noi siamo sempre con TE.
La tua mamma