Ciao Manuel,
che periodo triste che
stiamo vivendo tutti, ma non solo noi tutto il mondo. E’ passato più di un anno da quando un giorno tutto è cambiato,
era il marzo 2020. Allora pensavamo che sarebbe stato un periodo difficile, ma che lo avremmo superato. Siamo stati catapultati in lockdown
tutti, ma tutti a casa, da un giorno all’altro per più di un mese, eravamo
prigionieri nelle nostre case. Fuori c’era LUI il covid-19 un ceppo virale che
porta dei gravissimi problemi respiratori, portando in alcuni casi alla morte.
Purtroppo era talmente aggressivo e contagiosissimo, che i virologi non
riuscivano a trovare la giusta cura e allora per combatterlo bisognava rimanere
a casa, per non dargli la possibilità di passare da persona a persona. Colpiva
soprattutto gli anziani e quelli con problemi respiratori. Sai Manuel era angosciante guardare la televisione e
sentire quante vittime tutti i giorni venivano annunciate, era surreale,
sembrava di vivere in un film, niente
sembrava reale, i vigili del fuoco con le loro camionette circolavano per le strade deserte in un silenzio quasi tombale e con un megafono avvisavano tutti i cittadini
di rimanere in casa, di non uscire o di farlo
solo per necessità ( tipo andare al supermercato), è stato bruttissimo ed da lì ho capito che tutti e nessuno escluso poteva essere colpito e
abbattuto da questa pandemia.
Stare a casa chiusi non è
stato facile per tanti, mentre io e
Alberto abbiamo passato questo periodo
meglio che potevamo, facendo tutto ciò che ci faceva stare bene, partite di
carte, film, letture, lavoretti in casa, dei buoni pranzetti o cene ecc, Anche Luca e Giorgia avendo un loro giardino
hanno potuto vivere le giornate all’aria aperta.
Sai Manuel, in quel periodo
come ti dicevo prima, si poteva solo
uscire per andare a fare la spesa, o fare una piccola passeggiata vicino a
casa, obbligatamente indossando la mascherina, appena si rientrava a casa
bisognava subito lavarsi le mani, poi
cambiarsi i vestiti e li metterli all’aria, disinfettare tutto, dalle maniglie delle porte, le borse della spesa, i pavimenti ecc.
Tutto questo è durato per
circa 2 mesi, poi abbiamo incominciato ad uscire, però dovevamo mantenere una
distanza di un metro dalle persone. Infatti Manuel non ci si poteva abbracciare,
stringersi, baciarsi, darsi la mano, condividere una cena in casa con gli
amici, non si poteva fare assembramenti, fermarsi per strada e semplicemente fermarsi con più persone.
Questo Covid -19 aveva
cambiato tutto, aveva cambiato la nostra vita e quella di Tutti.
Pensavamo che era per un
periodo e che tutto ritornasse come prima, ma purtroppo siamo a marzo 2021 e
dopo un anno quel Virus vive ancora fra
noi, in tutto il mondo. Non siamo stati capaci di sconfiggerlo del tutto,
infatti siamo di nuovo costretti anche se in maniera leggermente diversa a rimanere
a casa. Tutte le scuole sono chiuse, le attività commerciali, palestre/ piscine
/ saune, bar , ristoranti, parucchieri, estetiste chiusi. Rimangono aperti solo
i supermercati, le farmacie, tabacchi. Possono lavorare per fortuna alcuni
settori edili, artigiani, meccanici,
laboratori, qualche ufficio o smart working.
Questa situazione di quasi
totale chiusura è stata obbligata, in quanto ci sono ancora tantissimi
contagiati, perchè purtroppo ora questo ceppo si è modificato, rinforzandosi
con delle varianti che hanno peggiorato la situazione sanitaria. Per fortuna
stanno arrivando i vaccini, e forse quando saremmo tutti vaccinati forse e dico
forse questa malattia e questo lunghissimo periodo sarà finalmente solo un
bruttissimo ricordo potremmo ricominciare
a RIVIVERE la nostra VITA.
Perchè oltre che
essere un momentaccio a livello sanitario, stà, anzi lo è già, un grossissimo
problema economico. A marzo come sai, qui
Riva/ Arco inizia la stagione estiva e tutti gli alberghi, ristoranti,
pizzerie, bar, incominciano ad aprire e pensa quante persone che sarebbero
state impegnate a livello lavorativo, mentre ora tutto è chiuso e la grossa
domanda che tutti ci facciamo è la stessa per quanto tempo???? Quando tutto
questo finirà??? Se lo scorso anno eravamo fiduciosi, ora Manuel tutti siamo
stanchi, ma soprattutto sfiduciati di rivedere la LUCE.
Ti ho voluto scrivere,
perchè è un periodo un po’ triste, anche se mi rendo conto, che siamo fortunati, non dovrei lamentarmi, cè gente molto
più sfortunata di me, che per colpa di questo virus ha perso un suo caro, penso
a quei medici, infermieri, ausiliari delle struttura ospedaliere che fanno
turni atroci per salvare le vite e per aiutare tutti. Penso a quelle persone
che non hanno più un lavoro, non sanno come fare per dare da mangiare ai loro
bambini, penso a tutte queste persone e allora mi dico che io Alberto e Luca
siamo fortunati, perchè per il momento stiamo bene ed è questo quello che conta OGGI,
perchè abbiamo capito da molto tempo ormai, che non sai mai quello che può
capitarti domani.
Manuel tu che sei nella
luce più bella del mondo sono sicura che in questo momento di tristezza Tu
sei sempre vicino a noi, ci proteggi e
ci mandi la tua forza per superare tutto.
Ti mando un grossissimo
bacione e un enorme abbraccio
la Tua Mamma