“Sono nato a Riva come lui, abbiamo praticato lo stesso sport, ma quello che più ci ha unito è il fatto che abitavamo nella stessa via, in via Gorizia a Riva e quindi spesso mi invitava a casa sua a giocare a basket nel suo canestrino oppure viceversa, visto che anch’io ne avevo uno. Ogni estate eravamo a giocare a basket al campetto dei Sabbioni e poi durante l’anno scolastico andavamo a scuola insieme. Manuel era un ragazzo, che conoscevo bene. E lui era davvero un ragazzo d’oro…sempre tranquillo, non era mai esagerato in qualunque ambito. E poi nel basket era davvero un bel talento! Dopo la sua morte, nei due anni successivi a Pesaro, ho sempre giocato con il suo nome scritto sotto le mie scarpe…”Bobo, 9”. Manuel era un ragazzo super…poi è incredibile il modo in cui se n’è andato…è una cosa assurda: ti viene da dire…’domani lo vado a trovare, perché è impossibile che sia successo…’. Di Manuel ho un bellissimo ricordo: tutti gli volevano bene; non ho davvero mai sentito nessuno parlare male di lui per qualcosa. Ma d’altra parte, i suoi genitori sono due persone fantastiche…è quindi normale che il figlio sia stato così…”
Dopo questo non posso che essere ORGOGLIOSA e FIERA di essere stata la tua mamma, ringrazio tutti ma ma proprio tutti dai Dirigenti della società Aquila Basket, Amici , Ragazzi e tutti ancora per portarti nei lori cuori mantenendo vivo quello che per loro rappresentavi.
GRAZIE
Mamma
2 commenti:
siete splendidi
Ciao Manuel,io ti ho conosciuto come amico di mia figlia Giulia.
Grande sportivo e suo grande amico.
U bacio da lassù che ci guardi.
Sandro Tonetta
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